
NOMINA COME
CONSULENTE ADR

CONSULENTE ADR PER LA SICUREZZA DEI TRASPORTI DI MERCI PERICOLOSE SU STRADA – OBBLIGHI E RESPONSABILITÀ
L’ADR (Agreement concerning the International Carriage of Dangerous Goods by Road) è l’accordo europeo/internazionale che regola il trasporto di merci pericolose.
Questo accordo contiene le disposizioni normative per il trasporto su strada di merci pericolose in merito a imballaggio, fissaggio del carico e contrassegno, in particolare comprende:
- La classificazione delle merci, sostanze e miscele pericolose in riferimento al trasporto su strada;
- I sistemi che determinano la classificazione delle singole sostanze come pericolose;
- I vincoli di imballaggio delle merci, le caratteristiche degli imballaggi e dei contenitori;
- Le modalità costruttive dei veicoli e delle cisterne;
- I requisiti per il veicolo di trasporto, compresi i documenti di viaggio.
Chi è il consulente ADR e quali sono i suoi doveri?
Il consulente per la sicurezza di merci pericolose è quella figura professionale di cui si devono avvalere le imprese che effettuano il trasporto, l’imballaggio, il carico e il riempimento, lo scarico o la spedizione di merci pericolose.

Chi può ricoprire la figura di consulente ADR?
Il consulente ADR deve avere una conoscenza approfondita dei rischi inerenti il trasporto e le operazioni di carico e scarico di merci pericolose e delle disposizioni normative vigenti in materia.
Per svolgere tale incarico è obbligatorio possedere un certificato di formazione professionale rilasciato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti a seguito del superamento di un apposito esame, oppure conseguito in uno stato aderente all’Accordo Europeo per il trasporto internazionale di merci pericolose.
Questo certificato va rinnovato ogni 5 anni previo superamento dell’esame di rinnovo.
Il consulente che assume l’incarico può essere interno o esterno all’azienda.
Quali aziende devono avere nominare un consulente ADR?
Ogni impresa, le cui attività comprendono la spedizione o il trasporto di merci pericolose su strada, o le operazioni connesse d’imballaggio, carico o scarico, designa uno o più consulenti per la sicurezza dei trasporti di merci pericolose, in seguito denominati “consulenti” ,incaricati di facilitare l’opera di prevenzione dei rischi per le persone, per i beni o per l’ambiente inerenti a tali attività.
Cosa si intende per merci pericolose?
Per merci pericolose si intende qualsiasi articolo o sostanza che, se maneggiata in modo inappropriato, potrebbe arrecare danni alla salute, alla sicurezza, alla proprietà e all’ambiente.
Le merci pericolose sono suddivise in nove classi e alcune sottoclassi:
Classe 1: esplosivi
La classe 1 delle merci pericolose è relativa agli esplosivi. Per esplosivo si intende qualsiasi sostanza o articolo reattivo che contiene una grande quantità di energia potenziale che può produrre un’esplosione. Gli esplosivi sono suddivisi in sei sottoclassi, suddivise in base al rischio di esplosione.
Classe 2: gas
La classe 2 delle merci pericolose è relativa ai gas. Per “gas” si possono intendere gas puro o una miscela di due o più gas. Le materie di questa classe presentano tre sottoclassi: gas infiammabili (che possono provocare incendi), gas compressi non infiammabili (che possono provocare asfissia) e gas tossici (che possono provocare intossicazione).
Classe 3: liquidi infiammabili
La classe 3 delle merci pericolose è relativa ai liquidi infiammabili. I regolamenti sulla merce pericolosa definiscono i “liquidi infiammabili” come un liquido o una miscela di liquidi che hanno un punto di infiammabilità non superiore a 60° C. Questi liquidi emettono un vapore infiammabile che, se miscelato con l’aria, può prendere fuoco o esplodere.
Classe 4: solidi infiammabili
La classe 4 delle merci pericolose è relativa ai solidi infiammabili, ovvero sostanze che, pur essendo in stato solido, presentano un rischio di incendio durante il trasporto a causa delle loro proprietà fisico-chimiche. Questa classe è ulteriormente suddivisa in tre sottocategorie principali:
- Classe 4.1: solidi infiammabili, sostanze autoreattive ed esplosivi solidi desensibilizzati;
- Classe 4.2: sostanze suscettibili di combustione spontanea;
- Classe 4.3: sostanze che, a contatto con l’acqua, emettono gas infiammabili.
Classe 5: sostanze ossidanti e perossidi organici
La classe 5 delle merci pericolose è relativa alle sostanze ossidanti (5.1) e i perossidi organici (5.2). Le sostanze ossidanti sono composti chimici che possono rilasciare ossigeno, aumentando il rischio e l’intensità di un incendio. Non sono necessariamente infiammabili di per sé, ma possono contribuire a incendi, rendendo altre sostanze più facilmente combustibili. I perossidi organici sono composti chimici estremamente reattivi e spesso instabili. Possono decomporre, anche esplosivamente, sotto l’effetto del calore, della luce, dello shock o della contaminazione, e molte volte sono anch’essi infiammabili.
Classe 6: sostanze tossiche e sostanze infettive
La classe 6 delle merci pericolose è relativa alle sostanze tossiche (6.1) e alle sostanze infettive (6.2). Le sostanze tossiche sono quelle che possono causare danni alla salute o persino la morte se inalate, ingerite o assorbite attraverso la pelle. Le sostanze infettive sono quelle che contengono patogeni (batteri, virus, parassiti, funghi) che possono causare malattie negli esseri umani o negli animali.
Classe 7: materiali radioattivi
La classe 7 delle merci pericolose è relativa ai materiali radioattivi, ovvero a tutte quelle sostanze che emettono radiazioni ionizzanti, un fenomeno che può presentare rischi significativi per la salute umana e per l’ambiente. Le radiazioni possono essere di diversi tipi (alfa, beta, gamma, neutroni) e variano in termini di potere penetrante e livello di pericolosità.
Classe 8: sostanze corrosive
La classe 8 delle merci pericolose è relativa alle sostanze corrosive, ovvero tutte quelle sostanze che, a causa delle loro proprietà chimiche, possono causare danni gravi quando vengono a contatto con tessuti viventi o possono deteriorare o distruggere altri materiali, come metalli o plastiche. I materiali corrosivi possono essere acidi, basi o altri composti chimici che reagiscono con materiali diversi causando, appunto, un effetto corrosivo.
Classe 9: varie sostanze pericolose
La classe 9 delle merci pericolose è relativa ad una varietà di merce pericolosa che non rientra in nessuna delle altre classi analizzate. Questa categoria è piuttosto eterogenea e copre materiali ed oggetti con rischi diversificati: dai rifiuti pericolosi al materiale magnetizzato, passando per le batterie al litio.
Quali sono gli obblighi e i compiti del Consulente ADR?
Le sue funzioni, da adattare alle attività dell’impresa, sono in particolare le seguenti:
- verificare l’osservanza delle disposizioni in materia di trasporto di merci pericolose;
- consigliare l’impresa nelle operazioni riguardanti il trasporto di merci pericolose;
- redigere una relazione annuale e cmq ogni qual volta intervengano eventi modificativi delle prassi e procedure;
I compiti del CONSULENTE ADR sono:
- la verifica dell’esistenza e dell’operatività del Piano di Security
- verificare le registrazioni concernenti la formazione del personale dell’impresa;
- redigere una relazione straordinaria nel caso in cui l’azienda decidesse di mettere in spedizione per la prima volta merci pericolose in cisterna o container cisterna;
- redigere una relazione entro 60 gg dalla nomina e successivamente annualmente;
- accertarsi che il riempitore e scaricatore abbiano stabilito delle procedure per verificare il corretto funzionamento della chiusura della cisterna;
- verificare che la formazione obbligatoria del personale coinvolto nel carico e scarico sia stata erogata
- verificare l’esistenza di una procedura/prassi di identificazione delle merci pericolose.
STRABLA CONSULTING 81 SRL offre un servizio volto a soddisfare le seguenti necessità:
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- Disponibilità del nostro consulente ADR in modo da poterlo nominare come consulente aziendale come previsto dal 1.8.3.1. del manuale ADR;
- Consulenza costante e ordinaria sulle operazioni riguardanti la movimentazione di merci pericolose su strada (disposizioni di imballaggio/carico/scarico/documentazione);
- Classificazione delle merci movimentate in azienda secondo l’ADR;
- Verifica di assoggettabilità all’obbligo di nomina del consulente e invio della richiesta di esenzione alla Motorizzazione;
- Invio di Newsletter riguardanti i principali aggiornamenti normativi;
- Attività di formazione di base, generale e specifica (FAD o in sede).